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Biodigestore Casal Selce – Roma: le associazioni ambientaliste e i comitati cittadini annunciano nuovi ricorsi


7 Feb , 2026|
| 2026 | Sassi nello stagno

“Non ci fermiamo: in gioco salute, ambiente e diritti fondamentali”

Il Presidente del Comitato Difendiamo Casal Selce, Domenico Razza, insieme alle associazioni ambientaliste e ai cittadini da anni impegnati nella difesa del territorio romano e della salute pubblica contro la realizzazione del mega impianto biodigestore di Casal Selce per la produzione di gas da rifiuti — progetto che il Sindaco Gualtieri intende realizzare a pochi metri dalle abitazioni — annuncia che, nonostante le recenti pronunce della giustizia amministrativa, la battaglia legale proseguirà con determinazione, anche in sede europea.

“Non possiamo accettare che il diritto alla salute, alla vita (considerato che si tratta di un impianto a rischio esplosione) e alla tutela del territorio vengano sacrificati in nome di logiche emergenziali e di discutibili scorciatoie amministrative. Roma merita un modello di gestione dei rifiuti trasparente, sostenibile e rispettoso delle regole”, dichiara il Presidente Razza, a nome delle associazioni promotrici.

Secondo i cittadini e le associazioni, le decisioni finora assunte hanno sottovalutato la portata dei rischi ambientali e sanitari, oltre che il valore dei vincoli di tutela di aree di particolare pregio naturalistico e agricolo.

Questi interessi pubblici fondamentali — sottolinea Razza — non possono essere compromessi da una lettura estensiva dei poteri commissariali conferiti al Sindaco Gualtieri.

Per tali ragioni, sono in corso di predisposizione nuovi ricorsi legali, anche dinanzi alle istituzioni europee, per denunciare la violazione dei diritti fondamentali dei cittadini, tra cui il diritto al rispetto della vita privata e familiare e il diritto a vivere in un ambiente salubre, riconosciuti sia dalle normative nazionali sia da quelle dell’Unione Europea.

“Non si tratta di un ‘no’ ideologico”, precisa Razza. “Abbiamo indicato aree alternative dove l’impianto potrebbe essere realizzato in condizioni di sicurezza e compatibilità ambientale. Chiediamo soltanto che le decisioni pubbliche si basino su valutazioni scientifiche, nel pieno rispetto delle regole e delle garanzie democratiche. Scelte di questa portata devono tutelare l’interesse generale, non comprometterlo”.

Le associazioni ribadiscono la volontà di proseguire l’impegno civile e legale in tutte le sedi competenti, nazionali e sovranazionali, affinché la tutela della salute e dell’ambiente non venga compressa o aggirata da irragionevoli poteri commissariali, considerato anche che il Giubileo è terminato.

“Non ci fermeremo. La nostra città e la comunità di Casal Selce meritano rispetto, risposte concrete, piani sostenibili e processi decisionali realmente trasparenti”, conclude Razza, a nome di cittadini e associazioni.

Contatti stampa:

Comitato Difendiamo Casal Selce

e-mail: difendiamocasalselce@gmail.com

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