La Fionda è anche su Telegram.
Clicca qui per entrare e rimanere aggiornato.

La benzina non costa 4 euro grazie alla Cina, ma in Italia non lo dice nessuno


10 Ago , 2026|
| 2026 | Sassi nello stagno

C’è un quadro globale che in Italia si fa finta di non vedere: nei fatti, la Cina è diventata il principale stabilizzatore geopolitico ed economico del pianeta, ed è oggi l’unica grande potenza a lavorare concretamente per la Pace.

Mentre le recenti tensioni e i conflitti in Medio Oriente (scatenati da USA e Israele) rischiavano di far schizzare i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari — portandoci dritti verso una nuova crisi inflazionistica globale —, Pechino ha fatto l’esatto opposto di ciò che ci si aspettava.

Come confermano anche i dati di una recente analisi del The Economist, invece di alimentare la speculazione o farsi prendere dal panico la Cina ha agito da ammortizzatore:

  • Ha attinto alle sue imponenti riserve strategiche per raffreddare il mercato.
  • Ha tagliato le importazioni via mare nei momenti di massima tensione.
  • Ha sfruttato l’enorme spinta dell’elettrico e delle rinnovabili interne per ridurre la dipendenza dal greggio.

Il risultato? Il mercato globale si è stabilizzato e l’economia mondiale sta evitando (per ora) un tracollo devastante.

A fronte di queste mosse, emerge chiaramente come la Cina si distingua oggi quale unica grande potenza a esercitare una leadership concreta tesa all’equilibrio globale, usando la propria forza economica come uno “scudo” contro le escalation di guerra.

E nei media italiani? Silenzio quasi totale.
Mentre il nostro governo fatica persino a mantenere lo sconto sulle accise a causa delle regole UE, nessuno ha il coraggio di dire la verità: se oggi non paghiamo benzina e Diesel 4 euro al litro, il merito è unicamente della Cina.

Di:

La Fionda è una rivista di battaglia politico-culturale che non ha alle spalle finanziatori di alcun tipo. I pensieri espressi nelle pagine del cartaceo, sul blog online e sui nostri social sono il frutto di un dibattito interno aperto, libero e autonomo. Aprendo il sito de La Fionda non sarai mai tempestato di pubblicità e pop up invasivi, a tutto beneficio dei nostri lettori. Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi aiutarci a crescere e migliorare, sia a livello di contenuti che di iniziative, hai la possibilità di cliccare qui di seguito e offrirci un contributo. Un grazie enorme da tutta la redazione!